The guns of Neukölln

Stamattina si è sparato nuovamente, stavolta in una zona periferica del quartiere Neukölln, già teatro di atti simili nei giorni scorsi. Britzer Damm, ore 7.55: una rissa tra due cittadini la cui nazionalità non è stata resa nota, causata da un litigio per le modalità di pagamento di un’auto, ha rischiato di trasformarsi in tragedia quando uno dei due ha estratto una pistola automatica, esplodendo  numerosi colpi in direzione dell’avversario. Fortunatamente, quest’ultimo è rimasto illeso. La polizia è ora alla ricerca del principale sospettato, Fevzi Ocak, 41 anni, che risulta latitante.

Questo è solo l’ultimo di una serie di episodi di violenza che sono avvenuti a Neukölln negli ultimi mesi, facendo tornare alla mente di molti i tempi non lontani in cui si parlava di questa zona di Berlino come “Problemkiez“, quartiere problematico. Lo scorso 12 Aprile si sono uditi colpi di pistola nella trafficatissima Sonnealle, quando il litgio tra due famiglie di origine araba è degenerato in una vera e propria rissa, che per fortuna non ha causato feriti gravi. Una settimana prima il caso più grave, quando il 22enne Burak Bektas è stato colpito a morte e due suoi amici gravemente feriti dai colpi di pistola espolsi da uno sconosciuto verso un gruppo di ragazzi, per motivi ancora ignoti.

Questi eventi stridono con la nuova vita che il quartiere sta conoscendo, dopo anni difficili nei quali era considerato una sorta di ghetto berlinese. Ultimamente, spinti dai prezzi ralativamente bassi, sempre di più di studenti ed artisti si stanno infatti trasferendo in questo quartiere, ed anche i turisti cominciano per la prima volta ad affacciarsi. Oltre allo sconcerto per l’evidente facilità, da parte di alcuni cittadini, di dotarsi di un’arma da fuoco, in particolare il caso di Bektas ha destato molto scalpore. L’assenza totale di una ragione del folle gesto ha fatto temere agli inquirenti la possibile presenza di uno psicopatico che si aggira armato per il quartiere: ipotesi fantasiosa, ma non del tutto infondata, conoscendo le condizioni di disagio tipiche di certe zone periferiche del quartiere. Anche la pista dell’estremismo di destra (qui il partito neonazista NPD prende di media il 3%) è stata seguita, finora senza risultati. La polizia berlinese sta brancolando nel buio, e per questo è arrivata ad offrire 15000 € di ricompensa a chiunque possa fornire elementi utili all’inchiesta, ma finora anche questa iniziativa non ha portato ad alcun risultato tangibile.

Riccardo Motti

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2 thoughts on “The guns of Neukölln

  1. Der Einbrecher says:

    mmm… Hardkölln…

  2. Riccardo Motti says:

    La situazione negli ultimi mesi è un pò tesa, effettivamente.

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